Brandire pietre – Vangelo e Vita

I Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre; per quale di esse volete lapidarmi?».

Gv 10,31-42
qui il testo: bit.ly/3lTsgUp

BRANDIRE PIETRE
Non schieriamoci troppo facilmente dalla parte di chi non prende le pietre o non vuole allontanare da sé Gesù. Non ci mancano le ragioni per lapidare qualcuno. Siamo così abituati a dividere il mondo in amici e nemici, in alleati ed avversari – nella politica, nello sport, sul lavoro, nel condominio… – da immaginare che inevitabilmente il mondo sia destinato alla contrapposizione perpetua.
E questa logica contagia anche la nostra fede e i nostri rapporti spirituali. Chi è conservatore, chi progressista. Chi tifa per questo Papa, chi per quello di prima. Chi preferisce la Messa in rito antico, chi la aborrisce…
Logiche mondane che contagiano la nostra fede, che avvelenano le nostre relazioni, che umiliano il grande progetto di Dio su di noi.
Gesù, frastornato da tanta veemenza, chiede garbatamente ragione di tanto odio. Per quali opere buone stanno per lapidarlo?
Non per le opere, ma per la pretesa di essere Figlio di Dio.
E noi, per quali ragioni passiamo il tempo a brandire pietre, sul lavoro, in famiglia, in parrocchia? Quasi sempre non per le opere, ma per ragioni di principio.
E se, invece, guardassimo alle opere? Se guardassimo ai frutti per decidere se l’albero che li produce è buono o malvagio?

“Signore, aiutami a costruire la mia credibilità non sulle parole ma sulle opere.”

don Nino Prisciandaro

Sorgente: <a href="Brandire pietre – Vangelo e Vita“>Santa Maria della Stella Terlizzi

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